Protesi Anca
 
 
 
L'intervento di protesi d'anca
può essere eseguita
con due differenti tecniche
di approccio chirurgico.
Le due tecniche possono
incidere sui risultati?
A cura di
La testata Tabloid di Ortopedia online,
periodico mensile
 
 

 

Protesi d’anca,

l’approccio chirurgico 
incide sui risultati? 

L’intervento chirurgico di sostituzione totale dell’anca, sia che venga eseguito con approccio anteriore che postero-laterale, non evidenzia sostanziali differenze tra le due metodiche in termini di risultati e complicanze secondo una ricerca presentata nel corso dell’Annual Meeting 2016 della American Academy of Orthopaedic Surgeons (Aaos).
Tradizionalmente, la maggior parte degli interventi di protesi d’anca viene realizzata con un approccio postero-laterale, per cui il chirurgo arriva all’anca attraverso i glutei o lateralmente. Più recentemente, però, si sta diffondendo la pratica che prevede l’approccio anteriore dal femore. Gli studi condotti a proposito delle due diverse metodiche sono spesso in conflitto tra loro, con risultati molto diversi e contrastanti: questo non consente di indicare in maniera inequivocabile quale tra le due opzioni sia preferibile in termini di vantaggi.
 
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